Recupero Crediti STRAGIUDIZIALE


Nel recupero crediti Stragiudiziale AEMME interviene attraverso un primo eventuale rintraccio del debitore, solleciti scritti e telefonici, esazioni domiciliari e diffida Legale. Con l'intervento di funzionario esattoriale che attraverso la valutazione del caso concreto, cerca di evitare al debitore a sottrarsi alle propie obbligazioni, con l'utilizzo di informazioni commerciali, per valutare la preventiva situazione patrimoniale e finanziaria del debitore e con tempistica e velocità di intervento logico coordinato alla sequenza dei tentativi, cerca di stimolare il debitore circa le conseguenze di un suo non adempimento.

La lavorazione della pratica è strettamente legata all'organizzazione adottata, può oscillare da un minimo di due settimane ad un massimo di due mesi.

Di seguito sono indicate, le principali fasi dell'attività.



Forse non tutti sanno che...........in base al     Decreto Legislativo n° 231 del 9 Ottibre 2002     ....... i costi del recupero credito in via Stragiudiziale possono essere imputati al debitore..........       ( Ulteriori  informazioni ).

Come attivare una pratica di Recupero Crediti Stragiudiziale

E' possibile richiedere l'attivazione di una pratica di recupero credito riempiendo semplicemente l'apposito form, dopo averlo stampato e firmato, inviare a mezzo fax 011/9781243 il mandato allegando copia documentazione comprovante la pretesa creditoria ( fatture, assegni, cambiali ). AEMME attiverà la pratica dopo aver controllato la documentazione ricevuta, riinviando per accettazione incarico lo stesso modulo. 


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