Recupero Crediti STRAGIUDIZIALE
Nel recupero crediti Stragiudiziale AEMME interviene attraverso un primo
eventuale rintraccio del debitore, solleciti scritti e telefonici, esazioni
domiciliari e diffida Legale. Con l'intervento di funzionario esattoriale che
attraverso la valutazione del caso concreto, cerca di evitare al debitore a
sottrarsi alle propie obbligazioni, con l'utilizzo di informazioni commerciali,
per valutare la preventiva situazione patrimoniale e finanziaria del debitore e
con tempistica e velocità di intervento logico coordinato alla sequenza dei
tentativi, cerca di stimolare il debitore circa le conseguenze di un suo non
adempimento.
La lavorazione della pratica è strettamente legata all'organizzazione adottata,
può oscillare da un minimo di due settimane ad un massimo di due mesi.
Di seguito sono indicate, le principali fasi dell'attività.
Come attivare una pratica di Recupero
Crediti Stragiudiziale
E' possibile richiedere l'attivazione di una
pratica di recupero credito riempiendo semplicemente l'apposito form, dopo
averlo stampato e firmato, inviare a mezzo fax 011/9781243 il mandato
allegando copia documentazione comprovante la pretesa creditoria ( fatture,
assegni, cambiali ). AEMME attiverà la pratica dopo aver controllato la
documentazione ricevuta, riinviando per accettazione incarico lo stesso modulo.
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